COACHING

Distinguersi dai competitor attraverso la propria unicità

Quali sono le caratteristiche
che ti rendono unico?

L’unconventional coach alberghiero mette al centro di tutto la persona e le caratteristiche che la rendono unica. Il mio metodo parte da un lavoro sul singolo individuo e sui suoi tratti distintivi, per poi trasferirli anche alla struttura, in modo da distinguerla dai competitor e ottenere sempre migliori risultati, non solo in termini di fatturato, ma anche per la qualità dei servizi offerti.

Con il mio percorso aiuto ogni giorno proprietari o manager di strutture ricettive o start-up del settore alberghiero e turistico, mettendoli in grado di offrire maggiore qualità e personalizzazione dei servizi, contribuendo così a regalare ai propri ospiti un’esperienza memorabile.

I principi dell’unconventional coach alberghiero:

  • Prima il piacere poi il dovere: dedica del tempo a te stesso prima di iniziare qualsiasi cosa
  • Togliere anziché aggiungere: comincia a togliere ciò che ti appesantisce.
  • L’emozione negativa fa parte del pacchetto: vivere pienamente significa capire che anche un “momento no” può insegnarci qualcosa.
  • La persona è più importante della regola.
  • C’è sempre una via più semplice.
  • Se è allineato scorre: impara a distaccarti da quello che non ti appartiene
  • Leggerezza sempre: mai prendersi troppo sul serio
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Il percorso del coaching alberghiero

La conoscenza

Una chiaccherata informale ma approfondita con il coach alberghiero

Unicità

Essere consapevoli delle caratteristiche che ci rendono unici

La direzione

Identificare la direzione e la modalità per “seguire la rotta”

La strada

Un sentiero personalizzato per usare al meglio le proprie risorse

Obiettivi

Creazione di uno o più obiettivi per “mantenere la direzione”

Domande e...

Domande mirate e svolgimento di esercizi operativi

FAQ

Perché scegliere il metodo “unconventional”?

Rispetto al coaching tradizionale il metodo unconventional parte dal presupposto che tu vai bene così come sei! L’obiettivo, dunque, non è uniformarsi ma capire in quale nicchia di mercato inserirsi in base alla propria unicità. E’ un percorso che prevede di eliminare il superfluo per focalizzarsi sulle reali necessità che portano alla crescita.

In quali settori interviene il coach alberghiero?

La figura del coach deve avere competenze trasversali e conoscere perfettamente le dinamiche di una struttura ricettiva. Il suo lavoro sarà verticalizzato e finalizzato alla ricerca dell’unicità di ciascuna struttura per farla emergere nei diversi reparti: direzione, reception, ristorazione, bar, servizio ai piani, benessere, manutenzione, servizi.

Che differenza c’è tra il consulente e il coach?

Nel settore alberghiero queste due figure sono molto importanti. In entrambi i casi si ricorre ad un parere esterno per avere un punto di vista diverso o la risoluzione di un problema. Il consulente alberghiero ti affianca portando la sua esperienza acquisita negli anni; il coach alberghiero ti guida tirando fuori le tue risorse per raggiungere l’obiettivo.

Quanto dura il percorso con il coach?

Il percorso ha una durata media di 4 incontri. Si parte da una chiacchierata informale con il coach per poi proseguire con colloqui più mirati alla definizione degli obiettivi da raggiungere e alla ricerca della propria unicità. Si svolge principalmente attraverso il dialogo e lo svolgimento di esercizi pratici. Se il coach lo ritiene necessario può aggiungere delle sedute.

Ti offro una prima consulenza gratuita?

Vuoi migliorare la struttura e i servizi ma ti serve un consiglio?
Chiamami o scrivimi, puoi avere un punto di vista diverso, il parere di una persona esperta del settore che non è direttamente coinvolta nel tuo business. Vedere le cose dall’esterno può aiutarti a migliorare i tuoi risultati.

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