Grazie: L’importanza di saperlo dire

GRAZIE! Una piccola parola con un grande significato che spesso sottovalutiamo o al quale non sempre diamo la giusta importanza. Voglio dedicare a questo tema il primo articolo del 2020: la gratitudine.

Quante cose diamo per scontate quando lavoriamo? Ci fermiamo mai a pensare e ad essere grati per i clienti che abbiamo, per le opportunità che ci vengono offerte e per le modalità che abbiamo di mettere in luce le nostre abilità? O più semplicemente, siamo mai veramente grati di cose come un caffè fatto bene e servito con il sorriso?

Magari in certi momenti è più facile rendersene conto, ma la cosa più importante è fermarsi un momento e pensarci.

Quali sono quei grazie che dovremmo imparare a dire in generale?

  1. Ai nostri clienti, che ci offrono ogni giorno nuove sfide e nuove possibilità di dimostrare il nostro valore e le nostre capacità.
  2. Al nostro staff e alle persone che collaborano con noi e che ogni giorno fanno in modo che il nostro lavoro proceda anche quando noi non siamo presenti, mantenendo sempre alto il livello di servizio.
  3. Ai nostri cari, a chi ci supporta ogni giorno e ci incoraggia nel raggiungere sempre nuovi obiettivi senza lamentarsi quando dobbiamo dedicare tanto tempo al nostro lavoro.

La gratitudine ci serve per sviluppare meglio noi stessi e le nostre relazioni, sia professionali che personali. Non si tratta semplicemente di un senso di riconoscenza. In certi casi possiamo provarlo come conseguenza di una situazione. E’ un vero e proprio stato mentale che possiamo cercare ogni volta che vogliamo. Questo stato emotivo ci insegna ad essere grati per le piccole cose di ogni giorno, ma anche quelle più grandi, dandoci sempre maggiori consapevolezze e di conseguenza rendendoci più felici.

Questo approccio ci regala grandi benefici sul lavoro, perché ci aiuta ad affrontare problemi e criticità in modo positivo. Soprattutto ci permette di riconoscere l’importanza del lavoro di ogni persona.

Oggi mi trovo alla fine di un evento durato diversi giorni, nei quali ho avuto a che fare con tante persone che, seppur in ruoli e con mansioni diverse, hanno reso possibile la buona riuscita del mio lavoro. E sento il bisogno di ringraziarli tutti, perché per me ognuno di loro ha significato presenza, professionalità, disponibilità e serietà.

Credo che ci siano diverse modalità per farlo, egualmente importanti, ma che possono passare per canali diversi:

  1. il più diretto: un ringraziamento alla persona, a voce sul posto, durante o alla fine dell’evento. E’ molto importante dare sempre delle motivazioni specifiche. Questo serve a farsì che non rimanga un “grazie” generico, ma che sia un feedback sul lavoro svolto e in generale sulla sua professionalità. Questo Grazie può essere anche comunicato tramite telefono, messaggio o email, ma è comunque un livello di rapporto personale che da quel momento in poi avrà un mattone in più.
  1. Metodi indiretti: ringraziare i responsabili o i direttori parlando esplicitamente e specificatamente di “quella preziosa risorsa” e della sua professionalità. Se possibile dando le motivazioni per le quali quel particolare collaboratore si è distinto ed è stato prezioso per la buona riuscita dell’evento o del lavoro in generale.
  1. Usando i social network, uno dei canali di comunicazione più gettonati, che permette di ottenere maggiore visibilità e condivisione. Spesso un post in cui si ringrazia pubblicamente una persona per il buon lavoro svolto assume un importante ruolo non solo nella costruzione o nel rafforzamento dell’autostima di quella persona, ma anche nella costruzione della reputazione della struttura coinvolta. Se in un post io ringrazio lo chef del ristorante di un hotel in cui ho organizzato il mio evento, darò un importante feedback al professionista, contribuendo alla sua notorietà, ma darò anche un’ottima valutazione alla struttura in cui lo chef lavora.

L’evento a cui ho lavorato era dedicato ad un numero elevato di partecipanti, sono state tante le figure professionali coinvolte. Tutte, e dico tutte, dai dirigenti all’ultimo lavapiatti, hanno svolto un ruolo fondamentale perché tutto andasse secondo i piani.

Ecco perché ho voluto fare a tutti il mio personale ringraziamento. Lo farò anche nei prossimi giorni con un post su facebook. Per rimarcare quanto ognuna delle persone coinvolte sia stata fondamentale, quanto sia stato importante il suo lavoro e quanta gratitudine ci sia per il risultato ottenuto.

Non dimenticate mai di dire “grazie”.